La “Dichiarazione di Realtà”

Prima la persona, poi l’economia. A partire da Ferrara

Non si tratta di combattere il mercato, si tratta di creare un nuovo mercato. La più grande follia che ci hanno fatto credere è che da una parte ci sono i Valori e dall’altra la realtà, in questo caso economica; cioè i Valori devono fare i conti con la realtà. Noi sappiamo oggi che esiste una scienza economica che con forte rigore può a partire dai Valori dare vita ad un’Economia dei Valori. Abbiamo provato a scrivere alcuni punti fermi di questa economia e questo scritto lo abbiamo chiamato “IO SO – Dichiarazione di realtà”. Nel 2016 si è svolta presso la Comunità Emmaus la conversazione civile “L’Altra faccia della moneta” dove per la prima volta, al termine dell’incontro, si chiedeva alle persone di sottoscrivere la “Dichiarazione di realtà”. Da allora 264 cittadini ferraresi l’hanno sottoscritta. In più anche il prof. Bill Mitchell l’ha sottoscritta e avvalorata facendone una versione per economisti. Lo ringraziamo e ve la proponiamo qui.

IO SO 

che uno Stato sovrano, con sovranità monetaria può emettere moneta fiat. Questa moneta è un “bene” comune.

La moneta così creata dallo Stato è emessa come unità di misura della ricchezza reale di una nazione. Pertanto all’aumentare della ricchezza reale di una nazione (risorse naturali e operosità dei cittadini) occorrerà aumentare la quantità di moneta. Se lo Stato chiede questa moneta ai mercati finanziari si indebita e indebita i propri cittadini, se invece la crea fa emissione monetaria (a beneficio dei cittadini, senza creare debito): questa operazione si chiama spesa a deficit ed è la ricchezza finanziaria dei cittadini.

Questa moneta creata dallo Stato è nuova ricchezza finanziaria per cittadini e imprese e si può definire “Accredito pubblico”.

La quantità di moneta da emettere è in funzione della quantità di lavoro disponibile dei cittadini, della quantità di beni prodotti, della quantità di servizi erogati ed erogabili e della quantità di risparmio che si decide che i cittadini abbiano. Pertanto in uno Stato con il potere di emettere moneta l’imposizione fiscale ha come scopo principale quello di avviare il circuito monetario e regolare la “Domanda Aggregata” di beni e servizi; non serve a reperire le risorse monetarie per finanziare la spesa pubblica (investimenti in sanità, istruzione e ricerca, infrastrutture, cultura, ecc). Infatti uno Stato così organizzato prima emette moneta poi (se e quando occorre) esercita il potere di imposizione fiscale.

Tale Stato permette al Governo di avere a disposizione la quantità necessaria di moneta da emettere per garantire:

– stabilità dei prezzi
– piena occupazione
– piena attività delle imprese
– tutela dei diritti di ogni persona e sostegno delle categorie più vulnerabili

IO SO 

che la volontà di raggiungere questi diritti e obiettivi in uno Stato sovrano è unicamente una volontà politica. Qualsiasi persona affermi che ciò non è raggiungibile per problemi economici e finanziari, MENTE o IGNORA come funziona uno Stato con potere di emissione monetaria. Pertanto da oggi

TOLGO IL MIO CONSENSO 

a qualsiasi governo, associazione, organizzazione, partito o persona che non metta come priorità assoluta la riforma del sistema monetario, impedendo alla comunità di raggiungere la PIENA OCCUPAZIONE, STABILITÀ DEI PREZZI, PIENA ATTIVITÀ DELLE IMPRESE E PIENA TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE, in particolare delle persone più vulnerabili

CONDIVIDO 

quanto sopra scritto con amici, per creare le condizioni affinché la mia nazione (e tutte le nazioni) e in particolare le generazioni future possano godere di un Stato e di un mondo libero dal “debito pubblico”, libero da interessi e libero, quindi, dal controllo del sistema finanziario

CREO INSIEME AI MIEI CONCITTADINI 

le condizioni affinché la vera ricchezza sia la nostra operosità, le risorse della nostra nazione, la nostra creatività e la cooperazione con le altre nazioni e la moneta torni ad essere una semplice unità di misura creata, controllata ed emessa dallo Stato e non presa a noleggio dai “mercati finanziari”, in pratica la moneta torni ad essere un bene comune di nostra proprietà.

REALITY DECLARATION

I KNOW

that a sovereign state, with monetary sovereignty may issue fiat currency.

This currency is a “common  good”.

The money thus created by the state is issued as a measure of the real wealth of the nation. Thus the increase of the real wealth of the nation ( natural resources and jobs) will generate an increase in the amount of currency. If the state asks this currency to financial markets it must do so through expanding debt and will pass this debt on to its citizens; if on the other hand, the state creates its own currency, through monetary emission, it can do so through “deficit spending” which corresponds to the financial wealth of its citizens.

The money created by the state is new financial wealth for citizens and businesses, and can be defined Public Accreditation.

The amount of currency to be emitted is a function of: the amount of jobs available to the citizens, the quantity of goods produced, the amount of services provided and dispensed and the amount of savings that the state wants citizens to have. Therefore, in a state with the power to issue currency, taxation does not help to find the monetary resources to finance public spending, but its main purpose is to start the monetary circuit and adjust the Aggregate Demand. A state so organized first issues the money and then eventually exercises the power of Taxation. This state allows the Government to have the necessary amount of currency to be issued and thus ensure :

– Price stability

– Full employment

– Full operation of businesses

– Protection of the rights of every person and support to the most vulnerable groups

I KNOW 

that the will to achieve these rights and goals within a sovereign state is only a political will. Any person stating that this is not a reachable goal due to financial problems, lies or ignores how a state with monetary emission power works. Therefore as from today

I TAKE AWAY MY CONSENSUS

 to any government, association, organization, political party or person who does not place as a top priority the reform of the monetary system thus preventing the community from reaching full employment, price stability, full engagement of businesses and full protection of the rights of its people, particularly the most vulnerable ones and

 I COMMIT TO SHARE

 the above with friends and to create the conditions so that my nation ( and all nations) and even more so future generations, can enjoy a state and a world free from ” public debt “, free from interest and free, therefore, from the control of the financial system and (commit to)

CREATE TOGETHER WITH MY FELLOW CITIZENS

the conditions that allow real wealth to correspond to the sum of our hard work, the resources of our nation, our creativity and cooperation with other nations, so that currency returns to being a simple unit of measure created, controlled and issued by the state and not rented from the “financial markets”, in practice our own (common) property.

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